Il mutuo a rata crescente è caratterizzato principalmente dal fatto che le rate vengono stipulate in modo da aumentare progressivamente nel tempo. Nel mutuo a rata decrescente, al contrario, le rate sono calcolate in modo da diminuire progressivamente ad ogni periodo.
Entrambe le tipologie, possono essere contratte in due forme:
- a tasso fisso, in questo caso la misura per il calcolo degli interessi resta la stessa durante tutto il periodo di ammortamento;
- a tasso variabile, forma che prevede una variazione del tasso d’interesse applicato all’operazione, a seconda dell’andamento del costo del denaro.
Con questa formula il piano d’ammortamento prevede un aumento o una diminuzione costante nell’importo delle rate, anche nel caso in cui il tasso non dovesse subire variazioni.
Nel mutuo a rata crescente, le somme da pagare periodicamente sono all’inizio molto basse, ma arrivano a livelli molto elevati al termine del periodo di ammortamento, come previsto dalle clausole contrattuali.
Questa formula di mutui si adatta bene a chi è dotato di un reddito basso, ma prevede una crescita per il futuro, oppure semplicemente a chi ha l’esigenza di pagare rate ridotte per alcuni anni. E’ il caso, ad esempio, dei giovani in carriera.
Considerando l’incertezza delle previsioni di crescita del reddito, il mutuo a rata crescente non è consigliato a chi ha timore di una crescita eccessiva della rata e presenta incertezze consistenti circa la reale possibilità di aumentare il proprio reddito quanto basta a sostenere i pagamenti.
Riepilogando, i vantaggi offerti da questo mutuo sono:
- rate iniziali basse;
- possibilità di avere a disposizione una cifra consistente e pagare poco nell’immediato.
Gli svantaggi si individuano invece in:
- rate finali molto elevate;
- spesso, incertezza su reali possibilità di incremento futuro del reddito.
All’opposto, il mutuo a rate decrescenti consente di restituire più velocemente il capitale, rispetto ad un mutuo costante. In questo modo, le ultime rate divengono più leggere.
La prospettiva di rate meno cospicue da pagare in futuro offre una maggiore tranquillità rispetto ad altre forme di mutuo e permette di tutelarsi, almeno in parte, da eventualità che possano influire negativamente sulla misura del reddito.
Il mutuo a rata decrescente è particolarmente adatto ai più prudenti e a chi, avanti con gli anni, si avvia verso la pensione, con conseguente riduzione di reddito. Queste persone preferiranno impegnarsi a pagare prima somme più cospicue, lasciandosi oneri meno pesanti per il futuro.
I vantaggi di questa forma di mutuo consistono principalmente nella possibilità di adeguare l’andamento delle rate a quello delle proprie risorse o ai propri criteri prudenziali.
Tra gli svantaggi, occorre invece considerare l’elevata rata iniziale del rimborso, che talvolta può rivelarsi troppo impegnativa. Infatti, oltre a presupporre un certo livello di reddito per chi lo contrae, espone il soggetto a rischi derivanti da eventuali imprevisti che possono verificarsi nel periodo iniziare del rimborso.

