Sul mercato, è presente una vasta gamma di tipologie di prestito. Ogni tipo mira a soddisfare esigenze specifiche dei diversi soggetti richiedenti, al fine di garantire una miglior aderenza alle loro necessità.
Prima di rivolgersi ad un istituto di credito, occorre valutare qual è la soluzione adatta allo scopo che ci si prefigge, senza prescindere, ovviamente, da considerazioni sulla propria situazione finanziaria.
I prestiti più comunemente richiesti sono:
- Il prestito finalizzato è un tipo di finanziamento che viene richiesto presso il rivenditore dal quale si acquista il bene o il servizio specificatamente per il suo acquisto. Il negozio in questione ha, nella maggior parte dei casi, delle convenzioni con agenzie finanziarie .
- Il prestito personale non è finalizzato all’acquisto di un bene o un servizio in particolare e viene emesso da una azienda creditrice direttamente al richiedente senza passare da terzi.
- La cessione del quinto è un tipo di prestito che viene concesso a lavoratori dipendenti e pensionati che prevede che le rate mensili vengano trattenute direttamente dallo stipendio o dalla pensione, per un ammontare non superiore ad un quinto degli stessi.
- Il prestito delega è molto simile alla cessione del quinto, ma permette di accedere a prestiti di ammontare superiore, perché la rata può superare il limite del quinto dello stipendio. Questa possibilità è riservata ai lavoratori dipendenti, ma non ai pensionati.
- Il prestito fiduciario è un finanziamento non finalizzato, rivolto a chi ha problemi di liquidità e non dispone di risorse sufficienti per acquistare qualcosa di cui necessita anche con urgenza. Può essere erogato a chiunque, siano essi lavoratori dipendenti, autonomi o pensionati; l’essenziale è che si abbia un’entrata di denaro mensile sufficiente a coprire il valore della rata di rimborso. All’interno di questa categoria vengono spesso ricompresi anche i prestiti per studenti.
- Il prestito vitalizio ipotecario è un tipo di prestito che viene concesso a persone che hanno superato il sessantacinquesimo anno di età proprietari di un immobile, il prestito che viene concesso non dovrà essere ripagato fino alla morte del richiedente.



