Mutui irregolari, i casi e come intervenire

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Quando si deve affrontare una spesa importante come l’acquisto della prima casa, gli italiani tendono ad affidarsi ai mutui per avere la liquidità necessaria. A causa della cisi economica che ha portato alla stretta del credito, l’economia ha subito diversi scossoni ed anche i mutui ne sono stati colpiti. Oltre alla difficoltà di riuscire ad accedere ad un finanziamento, c’è stato un netto aumento di mutui irregolari. Trattasi di una situazione surreale che ha visto protagoniste in negativo diverse banche che hanno portato i loro clienti a pagare rate superiori a quanto dovuto.

Come riconoscere un mutuo irregolare

Si parla di mutuo irregolare quando è contra legem. Solitamente, in termini più semplici, i mutui irregolari sono quelli in cui la banca prevede il pagamento di interessi che vanno oltre il tasso stabilito dalla Banca d’Italia. Il mutuo è irregolare, dunque, quando contiene interessi anatocistici o usurai.

Purtroppo, con l’aumento dei mutui irregolari, sono aumentate anche le cause di irregolarità. Oltre ai tassi usurai, infatti, le banche possono applicare condizioni differenti da quanto prospettato.

Non mancano, poi, casi di pubblicità ingannevole. Alcune banche, infatti, pubblicizzano i loro mutui indicando alcune particolari condizioni economiche che poi non si riscontrano all’interno dei contratti ufficiali. La pubblicità è infatti, spesso utilizzata come via preferenziale per far conoscere l’offerta economica e per influenzare la scelta delle persone. In alcuni casi, però, le pubblicità possono riflettere una situazione non reale. Si pensi, per esempio, ad una pubblicità che fa riferimento ad un TAEG particolarmente vantaggioso in grado di influenzare le scelte delle persone. TAEG che, poi, non sarà effettivamente applicato. Comunicare valori differenti da quelli reali costituisce un illecito e quindi i mutui diventano irregolari.

Altro problema emerso in questi anni e che condiziona la regolarità dei mutuo è la “clausola floor”. Trattasi del tasso base sotto al quale non si potrà scendere. La clausola floor viene solitamente inserita dalle banche per tutelarsi nei casi in cui i tassi Euribor ed Eurirs scendano sotto un certo valore. Questa clausola permette alla banca di mantenere inalterato lo spread bancario e quindi di garantire il suo guadagno. In molti casi, le banche hanno fatto valere questa clausola nei mutui, pur non essendo realmente inserita nei contratti.

Mutui irregolari: ottenere il rimborso

Se i mutui dovessero presentare queste problematiche sono da ritenersi irregolari. Per prevenire queste situazioni è opportuno far fare effettuare una perizia econometrica del contratto da parte di legali e specialisti in materia per verificare la presenza di eventuali clausole sfavorevoli o illegittime che possono portare addirittura alla nullità del contratto con il recupero delle somme versate.

Perizia che può essere effettuata anche dopo, qualora si sospetti che il proprio mutuo presenti alcune irregolarità. Attraverso la perizia, dunque, il cliente della banca può scoprire non solo l’irregolarità del mutuo ma anche calcolare la cifra che l’istituto bancario dovrà rimborsagli. La prima strada da seguire, perizia alla mano, è quella amichevole, parlando direttamente con il direttore della banca per poter sanare il problema velocemente e senza alcun strascico legale. In caso l’operazione non andasse a buon fine, l’unica via alternativa da poter percorrere è quella giudiziale.

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