Pignoramento prima casa: casi e limiti

pignoramento prima casa

Nel caso di debiti insoluti, i creditori possono procedere con il pignoramento dei beni del debitore. Un luogo comune errato è che la propria prima casa sia inattaccabile e che non possa essere in alcun modo pignorata per essere messa all’asta per soddisfare i creditori con i soldi ricavati. La prima casa, invece, è assolutamente pignorabile a prescindere da chi sia il creditore.

Pignoramento prima casa: casi di applicazione

Che sia l’Agenzia delle Entrate, una banca o l’ex moglie, la prima casa può essere tranquillamente pignorata in caso di debito insoluto. Tuttavia, esistono anche delle specifiche limitazioni che proteggono questo importante bene immobile delle persone.

Nei debiti verso le banche la prima casa può essere sempre pignorata anche perché spesso il cliente accetta di iscrivere un’ipoteca su di essa a garanzia del debito contratto. Il pignoramento può avvenire anche per cifre di modeste dimensioni ma la valutazione spetta sempre al creditore. Non ci sono, dunque, particolari limiti e vincoli. In caso di mutui insoluti, la prima casa può essere tranquillamente pignorata e venduta da parte dei creditori.

Il pignoramento può avvenire anche da parte dell’ex coniuge che non si è visto liquidare l’importo stabilito dal giudice in sede di separazione. Questa possibilità vale non solo per la prima casa ma anche per tutti gli altri beni immobiliari.

Discorso molto diverso per il fisco in caso di debiti verso l’Agenzia delle Entrate-Riscossione. In questo caso è previsto uno specifico limite che però non riguarda strettamente la prima casa, bensì l’unico immobile di proprietà del debitore. Se, quindi, il debitore è proprietario di più immobili, il pignoramento della prima casa è possibile. Nel caso, invece, la prima casa sia l’unico immobile di sua proprietà, il pignoramento non potrà avere luogo.

Tuttavia, se il debitore possiede un unico immobile, il fisco non potrà pignorarlo a patto che sia effettivamente residente in quel luogo e che l’immobile non sia di lusso. L’immobile, inoltre, deve essere accatastato come abitazione civile.

Tuttavia, l’ente riscossore, qualora non possa arrivare a pignorare la prima casa, potrà comunque iscrivervi un’ipoteca ma solo se il debito supera i 20 mila euro. In questo modo, nel caso l’immobile venga venduto, l’ente riscossore potrà essere soddisfatto attraverso i soldi ricavati dalla vendita.

La prima casa, dunque, non è un bene intoccabile come qualcuno pensa, ed anzi i casi in cui non può essere pignorata sono molto pochi. In situazioni di insolvenza, prima di arrivare ad eventuali spiacevoli situazioni di pignoramento immobiliare, le persone possono optare per la vendita diretta dell’immobile in maniera tale da poter ottenere rapidamente la liquidità necessaria per saldare i debiti prima che vengano attivate eventuali azioni giudiziarie contro di loro e i loro beni.

I nostri partner

Istituti presenti su internet con offerte legate a prestiti e finanziamenti.
(L’elenco è indicativo e non esaustivo, non tutte le finanziarie hanno una relazione con Finanziamenti.it)

TRIBOO Copyright © 2018 Triboo Direct, tutti i diritti riservati. Realizzato da Triboo Direct S.r.l. - viale Sarca 336 Ed.16 - 20126 Milano Partita IVA n. IT09290830968