Frode creditizia: cos’è e come bisogna fare per proteggersi

frode creditizia

Purtroppo in costante aumento, le frodi creditizie sono sempre di più all’ordine del giorno della cronaca locale e nazionale. Si tratta di un’attività criminale che punta all’obiettivo di acquisire un bene o un finanziamento, senza poi pagarlo o restituirlo. Per arrivare a percorrere questo obiettivo truffaldino, i malfattori utilizzano in maniera illecita i dati personali di terze persone, che senza saperlo diventano a loro volta vittime della truffa. I furti di identità perpetuati dai criminali possono essere totali o parziali. I furti totali di identità avvengono quando il malfattore utilizza tutti i dati identificativi di un’ignara persona. Si dice, invece, furto parziale d’identità quando il delinquente utilizza solamente parte dei dati identificativi di una persona, mischiandoli assieme a dati inventati.

Frodi creditizie e furto d’identità: cosa sappiamo al riguardo

Le frodi creditizie, purtroppo, sono in complessivo aumento, tanto che, secondo alcuni recenti studi, ogni giorno ne sarebbero perpetrate ben 70. Secondo chi monitora da tempo l’evoluzione di questi fenomeni, le tecniche utilizzate da questi malviventi per acquisire i dati sono molto eterogenee e sono collegate direttamente al contesto all’interno del quale la frode creditizia viene portata avanti, sia esso il mondo online che offline. Molti pensano, erroneamente, che sia Internet il luogo più facile dove i malfattori possono rubare i dati, ma in realtà le informazioni sono maggiormente sottratte all’interno del mondo reale. Per esempio, molti dati sono recuperati e quindi rubati dalle documentazioni buttate nell’immondizia o dalla corrispondenza sottratta dalla buca delle lettere.

I cittadini che sono colpiti dai furti di identità subiscono pesanti disagi, come la compromissione della propria reputazione creditizia, l’impossibilità di accedere al credito, grane legali e tanto altro. Secondo i più recenti studi, la vittima preferita sarebbe un uomo con un’età compresa tra i 30 ed i 40 anni e libero professionista.

Frodi creditizie: come proteggersi

La prima regola è sicuramente il buon senso. Se si fanno acquisti online, per esempio, devono essere compiuti su eShop sicuri. Email strane che chiedono di inserire dati personali ed il numero della carta di credito sono da evitare. Importante anche tenere sempre sotto controllo la movimentazione del proprio conto corrente. Addebiti strani e non richiesti potrebbero essere il sintomo che c’è un problema. Altri segnali di possibili frodi creditizie sono la ricezione di solleciti di pagamenti di finanziamenti mai richiesti o di servizi mai acquistati.

Nel caso si accertasse di essere vittima di qualche frode creditizia, la prima cosa da fare è di denunciare il fatto alle forze dell’ordine, soprattutto se si sono persi contestualmente anche i propri documenti di identità. Una volta effettuata la denuncia, le persone dovranno recarsi in banca per bloccare tutte le eventuali linee di credito oggetto della frode creditizia per ripristinare la propria posizione e sanare eventuali problematiche che in futuro potrebbero diventare molto più serie.

Scoprire in tempo un’eventuale frode è difficile, ma seguendo queste poche regole di buon senso è possibile limitare i danni.

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