Delibera mutuo dopo la perizia: tempistiche e possibilità di rigetto

delibera mutuo dopo perizia

Quando si deve acquistare una casa, spesso le persone si rivolgono alle banche o alle finanziarie richiedendo un mutuo per ottenere la liquidità necessaria per effettuare l’investimento. Ottenere un finanziamento, però, non è facile e le persone dovranno seguire un iter ben preciso che solo alla fine consentirà, se tutto andrà per il verso giusto, di ottenere i soldi richiesti per l’acquisto di un immobile. La delibera del mutuo dopo la perizia, infatti, giunge in tempi brevi (non più di 10 giorni), ma non è detto che il suo esito sia sempre positivo: cerchiamo di analizzare più a fondo la questione, partendo dalle fasi di richiesta di un mutuo fino ad arrivare alle conseguenze che una perizia sull’immobile può avere relativamente ad essa.

L’iter di richiesta di un mutuo

La prima cosa da fare è richiedere più preventivi alle banche per capire quale possa essere l’offerta di mutuo più adatta alle proprie esigenze. Una volta scelto l’istituto finanziario si può dunque procedere alla richiesta vera e propria. Richiedere un mutuo, però, comporta la presentazione di una lunga serie di documenti che dovranno essere raccolti e compilati dal richiedente. Documenti come la richiesta formale di mutuo alla banca, i moduli sulla privacy, il modulo di identificazione persone fisiche, documento di sintesi, modulo trasparenza e tutto quanto sarà eventualmente richiesto.
Completati questi passaggi inizia una fase di preistruttoria in cui la banca valuta il rating del cliente per verificare la sua posizione. Se non ci sono problemi, la banca passerà alla fase di istruttoria vera e propria dove verificherà se al richiedente è possibile concedere un mutuo.

Trattasi di una fase lunga e delicata in cui la banca verificherà la solvibilità del cliente ed il rischio nel prestargli del denaro. Sarà valutata l’affidabilità del cliente, la sua capacità di rimborsare il debito e tutte le garanzie immobiliari che potranno essere portate a copertura del debito.

Se l’iter dovesse dare responso positivo, la banca, attraverso una delibera, formalizzerà la concessione del mutuo. Tuttavia, per alcune banche la delibera è subordinata alla perizia effettuata sull’immobile per cui si richiede il mutuo.

Perizia per i mutui: tempi per la delibera e conseguenze in caso di esito negativo

Le banche si appoggiano a professionisti esperti che andranno a valutare l’immobile che il cliente intende acquistare e per il quale è stato richiesto il mutuo. In buona sostanza, la banca vuole verificare se l’immobile vale effettivamente quanto richiesto. Nella maggior parte dei casi, il perito sarà già in possesso della documentazione dell’immobile in quanto fornita direttamente dalla banca. In caso contrario, sarà il richiedente del mutuo a dover fornire tutto quanto richiesto dal perito.
Sempre il richiedente dovrà accompagnare il professionista alla visita dell’immobile che sarà periziato. Completata la visita, il professionista redigerà una perizia tecnica sull’immobile che sarà consegnata alla banca. La perizia, oltre a verificare il reale valore dell’immobile, per le banche è importante in caso di insolvenza del debitore. In questo caso, le banche potranno procedere all’esproprio del bene che sarà messo in vendita per coprire le rate del mutuo non versate. Cosa succede a questo punto?

  • In caso di esito positivo da parte del perito, i tempi per ottenere il mutuo sono abbastanza rapidi. Una volta ricevuta la perizia con esito positivo, solitamente non passano più di 5-10 giorni all’erogazione del finanziamento. Durante questo lasso di tempo saranno presi anche gli accordi con il notaio per tutti gli atti necessari, tra cui, ovviamente, il vero e proprio rogito.
  • La perizia può dare anche esito negativo per vari motivi (burocratici, tecnici e legali). In alcuni casi, se la banca aveva comunque dato l’assenso per la concessione del mutuo, il cliente potrà provare a cercare un nuovo immobile entro un tempo limite di alcuni mesi. Generalmente, comunque, con una perizia negativa, il processo di finanziamento viene bloccato e dovrà essere ricominciato.

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