Mutuo sociale: la proposta di Casa Pound Italia

Casa Pound Italia si interessa dell’emergenza abitativa in molte aree italiane e avanza la proposta del mutuo sociale. L’occasione per parlare dell’iniziativa è stato un meeting nel comune di Stroncone (Terni), su iniziativa del vicepresidente dell’associazione Simone di Stefano ed il responsabile provinciale per Terni Piergiorgio Bonomi.

L’emergenza abitativa

“Non bisogna pensare che quella dell’emergenza abitativa sia una questione che non ci riguardi – ha affermato Bonomi -. Non si può, infatti, non fare caso al crescente numero di persone che nel ternano si trovano a dover affrontare sfratti esecutivi, che piombano di colpo nella loro vita lasciandoli per strada. Non si può non considerare gli innumerevoli nuclei familiari che si sono accollati mutui col solo scopo di pagare una casa che resterà di proprietà della banca per tutto il periodo del mutuo stesso, casa che diventerà di loro proprietà solo dopo aver pagato 30 anni di interessi, col rischio di perdere tutto se si dovessero trovare in difficoltà lavorative. Ci fa piacere quindi, che gli esponenti politici della nostra zona abbiano sposato un progetto, quello del Mutuo Sociale, che ritengono valido, potenzialmente efficace per risolvere i problemi elencati e che non a caso nella regione Lazio è diventato già legge ed è stato inserito nel piano casa regionale”.

Il mutuo sociale

Cos’è il mutuo sociale? Si tratta della creazione di un ente pubblico che si occupi di costruire case ispirandosi ai modelli di bio-architettura e utilizzando fonti energetiche rinnovabili e materiali a basso impatto ecologico, in quartieri di bassa densità abitativa, utilizzando terreni del demanio pubblico ed aree edificabili che risultino a costo zero. I progetti per questi quartieri verranno assegnati a bandi pubblici per concorsi tra giovani professionisti ed atenei di architettura ed urbanistica. Abbattendo i costi di costruzione e progettazione, ed essendo i quartieri di proprietà pubblica, il prezzo finale di una casa di 100mq potrebbe essere di circa 80.000 euro.

La vendita delle case, poi, riservato a famiglie che non possiedano già un’altra abitazione o immobile, prevede il pagamento rateale al prezzo di costo. L’importo delle rate non potrà superare la misura di un quinto delle entrate della famiglia, rate che saranno sospese nel caso in cui l’intestatario perda il lavoro e intervenga una causa di forza maggiore come la disoccupazione.

“Una compravendita – conclude Bonomi – che permetterà quindi al compratore di pagare i giusti soldi, per una bella casa, che diventerà sua senza sforzi economici mensili rilevanti, e che soprattutto non gli verrà tolta in caso di problemi lavorativi”.

I nostri partner

Istituti presenti su internet con offerte legate a prestiti e finanziamenti.
(L’elenco è indicativo e non esaustivo, non tutte le finanziarie hanno una relazione con Finanziamenti.it)

Triboo Media s.r.l. (società socio unico) - Viale Sarca 336 - Edificio 16, 20126 Milano (MI) Cap. Soc. 1.250.000,00 euro i.v. - P.IVA, C.F. e CCIAA di Milano IT06933670967 - REA MI-1924178 tel. +39 02 64741433 - fax +39 02 64741494 Società sottoposta alla direzione e coordinamento di Triboo Spa - all rights reserved - Viale Sarca 336, Edificio 16 - 20126 - MILANO (MI) - Capitale Sociale Euro 28.740.210,00 i.v. . P.IVA 02387250307 - codice fiscale e numero iscrizione al registro delle imprese CCIAA MI: 02387250307.
Managed by Leadoo S.r.l.