Sospensione del mutuo: chi può fare richiesta e come

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La sospensione del mutuo è una possibilità che non tutti conoscono; del resto, si tratta di un aiuto dovuto solo a categorie specifiche e piuttosto disagiate, che comprendono licenziamento, gravi malattie, se non addirittura il decesso. Analizziamo punto per punto in cosa consiste questa agevolazione, chi può richiederla e qual è la procedura da seguire.

Cosa prevede il Fondo di Solidarietà

La legge di Stabilità 2015 prevede un Fondo di Solidarietà che permette ad alcuni soggetti di sospendere le rate del mutuo fino a 12 mesi, che verranno poi recuperate a fine ammortamento. Esso è frutto dell’accordo tra il Ministero dell’Economia e delle Finanze, il Ministero dello Sviluppo Economico, l’ABI e le associazioni di categoria, che ne hanno stabilito vantaggi e condizioni.

Sospensione sì, ma con dei limiti

Come appena spiegato, la sospensione del mutuo è un’agevolazione con limitazioni abbastanza restrittive. Sebbene non si vada incontro a penali di alcun tipo, va precisato che essa implica il rinvio delle rate ma soltanto per ciò che riguarda la quota capitale; gli interessi vanno comunque pagati secondo le scadenze rateali, si rischierebbe altrimenti di dover pagare anche gli interessi di mora.
Il richiedente poi deve provare con certificati ufficiali di essere in serie difficoltà economiche a causa di una delle seguenti motivazioni:

  • Riduzione o sospensione delle ore di lavoro (anche se in attesa di ammortizzatori sociali)
  • Licenziamento da lavoro a tempo determinato o indeterminato
  • Soggetto non autosufficiente o portatore di handicap grave
  • Decesso

Come se ciò non fosse sufficiente, per poter accedere al Fondo di Solidarietà ed interrompere il mutuo per un anno è necessario presentare un ISEE inferiore ai € 30.000 e aver acceso il mutuo o il finanziamento da almeno due anni, senza ritardi nei pagamenti superiori ai 90 giorni. Se quest’ultima condizione non è rispettata, è possibile comunque richiedere l’agevolazione, ma le rate pagate in ritardo verranno conteggiate tra le 12 della sospensione. In ogni caso, non è possibile usufruire della sospensione per più di due volte nell’arco del periodo di ammortamento.

Infine, va segnalato che non tutte le Banche aderiscono a questo accordo. Ogni istituto è libero di scegliere se offrire o meno tale servizio e, in caso positivo, deve far richiesta.

La procedura da seguire

Per fare richiesta di sospensione del mutuo, è necessario rivolgersi direttamente alla propria banca e compilare il relativo modulo. A questo punto, l’istituto dovrà dare un responso entro venti giorni lavorativi. Se l’esito sarà positivo, entro un mese dall’approvazione la sospensione sarà effettiva. Per poter usufruire della normativa attuale, è necessario far domanda entro il 31 dicembre 2017, così da vedersi sospese le rate del 2018.

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