Tasso Floor, come funziona e quando è illegittimo

tasso floor

Quando si deve affrontare un investimento importante, spesso le persone devono sottoscrivere un mutuo per avere la liquidità necessaria per sostenere queste spese. Negli ultimi tempi si è fatto un gran parlare del floor bancario che riguarda i mutui a tasso variabile, cioè quelli che presentano tassi di interesse variabili in base all’andamento del mercato finanziario. I tassi applicati, in particolare, fanno riferimento all’Euribor, cioè il tasso delle transazioni finanziarie tra le grandi banche europee a cui poi va aggiunto lo spread, una maggiorazione che banalmente può essere considerata come il guadagno della banca.

Tasso Floor: cos’è

Quando una persona accende un mutuo con una banca che prevede il tasso variabile, nel contratto è ampiamente pubblicizzata una clausola che prevede un tetto massimo al tasso di interesse. Trattasi della così detta clausola cap che salvaguarda le persone da improvvisi ed eccessivi aumenti del tasso di interesse.

Alcuni contratti, però, prevedono una clausola opposta, chiamata floor. Se la clausola cap prevede un limite massimo oltre il quale il tasso di interesse non potrà andare, la clausola floor prevede un limite percentuale minimo oltre il quale il tasso non potrà scendere. In altri termini, questa clausola fa in modo che gli interessi che devono pagare i consumatori non possano scendere sotto un certo limite. In questo modo, le banche o le finanziarie possono assicurarsi una certa redditività anche in caso di cali importanti dei tassi o di Euribor negativo.

Clausola che negli ultimi anni, con i tassi di interessi molti bassi soprattutto a causa della crisi economica, ha suscitato non poche perplessità. Infatti, nonostante i cali evidenti dell’Euribor, gli interessi dei mutui non scendevano con la stessa rapidità ed anzi non andavano mai sotto un certo livello.

Tasso Floor: quando è illegittimo

I consumatori e le associazioni dei consumatori alla luce degli eventi sono scesi sul piede di guerra nel tentativo di rendere inefficaci queste clausole. In particolare si è sostenuto per lungo tempo la vessatorietà di queste clausole, cioè che questi contratti comportavano un importante squilibrio tra i diritti ed obblighi del consumatore rispetto a quelli del professionista.

Tesi che l’Arbitro Bancario e Finanziario ha rigettato, a patto che questa clausole siano ben specificate all’interno dei contratti. Se ben descritte, dunque, queste clausole non sono vessatorie. In caso contrario il tasso floor può essere considerato vessatorio. La parola d’ordine, dunque, è trasparenza. Se i contratti sono chiari e trasparenti non ci sono problemi ma in caso contrario il consumatore può intervenire direttamente.

In caso di applicazione di tassi minimi non previsti dal contratto, l’utente può richiedere la restituzione di quanto ingiustamente pagato, mettendo in mora la banca e chiedendo un ricalcolo delle rate. In caso di rifiuto, il cliente può passare alle vie legali. Azioni che possono essere portate avanti solo quando si ha la certezza assoluta che le banche abbiano applicato un tasso floor non previsto e pubblicizzato in alcun modo all’interno del contratto.

La Banca d’Italia, comunque, ha invitato le banche ad applicare i tassi corretti. Posizione appoggiata dalle associazioni dei consumatori.

I nostri partner

Istituti presenti su internet con offerte legate a prestiti e finanziamenti.
(L’elenco è indicativo e non esaustivo, non tutte le finanziarie hanno una relazione con Finanziamenti.it)

Triboo Media s.r.l. (società socio unico) - Viale Sarca 336 - Edificio 16, 20126 Milano (MI) Cap. Soc. 1.250.000,00 euro i.v. - P.IVA, C.F. e CCIAA di Milano IT06933670967 - REA MI-1924178 tel. +39 02 64741433 - fax +39 02 64741494 Società sottoposta alla direzione e coordinamento di Triboo Spa - all rights reserved - Viale Sarca 336, Edificio 16 - 20126 - MILANO (MI) - Capitale Sociale Euro 28.740.210,00 i.v. . P.IVA 02387250307 - codice fiscale e numero iscrizione al registro delle imprese CCIAA MI: 02387250307.
Managed by Leadoo S.r.l.