Posizione finanziaria netta: da cosa è determinata e come si calcola

posizione finanziaria netta

La posizione finanziaria netta è uno di quei concetti che vengono particolarmente usati nell’ambito degli investimenti finanziari. Soprattutto la valutazione di questa situazione viene usata nelle analisi di bilancio. In questo modo si possono comprendere le condizioni di un’azienda e si può capire se essa dispone di più o meno liquidità. La posizione finanziaria netta corrisponde alla differenza tra i crediti di un’impresa e i suoi debiti finanziari. Un’azienda gode di uno stato di salute importante, se la differenza è positiva. In questo caso infatti vuol dire che dispone di liquidità e i suoi crediti finanziari sono maggiori dei debiti. A volte però si verifica anche una differenza di carattere negativo. Che cosa comporta tutto ciò? Vediamo di capirne di più, basandoci sempre su questa prima definizione del concetto.

Indebitamento finanziario netto: cos’è

L’indebitamento finanziario netto sussiste quando la differenza tra i crediti e i debiti di un’azienda è negativa. Quindi vuol dire che l’azienda ha dei debiti nei confronti di finanziatori come le banche o le società finanziarie. Naturalmente in queste situazioni non stiamo parlando di debiti verso il fisco o di passività nei confronti di fornitori.

È senz’altro preferibile per un’azienda avere una posizione finanziaria netta positiva. Dobbiamo però fare una distinzione tra posizione finanziaria netta a breve e quella ordinaria. La prima è il risultato della differenza tra la somma dei crediti, delle attività a breve termine, dei debiti e delle altre passività a breve termine. La dimensione ordinaria si riferisce ai crediti e ai debiti contratti a medio e a lungo termine.

Non è detto, però, che questa distinzione sia valida all’interno di tutte le aziende. In ogni caso valutare anche questo aspetto è molto importante per capire come possa essere gestita in maniera efficiente la liquidità di un’impresa.

Va chiarito anche che cosa si intende in quest’ambito tra breve termine e medio e lungo termine. Come breve periodo si prende in considerazione solitamente quello che va da una posizione attuale fino ai prossimi 12-18 mesi, medio è ciò che rientra nell’intervallo compreso tra i prossimi 3 o 5 anni, lungo termine invece comprende le situazioni finanziarie calcolate oltre i 5 anni.

Posizione finanziaria netta: calcolo

Per sapere a quanto ammontano gli eventuali debiti finanziari di un’azienda, possiamo ricorrere all’applicazione della formula della posizione finanziaria netta. Spesso la posizione finanziaria netta è abbreviata con la sigla PFN. Per effettuare il calcolo ci serve sapere a quanto ammontano i crediti finanziari, i debiti finanziari e la liquidità dell’impresa.

Quindi PFN = debiti finanziari – crediti finanziari – liquidità.

Il risultato potrebbe essere sia positivo che negativo. Facciamo un esempio per chiarire meglio la situazione. Mettiamo il caso che un’impresa abbia 4.000 euro di debiti in totale, dei crediti di 2.000 euro e degli assegni per 500 euro. Sottraiamo ai crediti e agli assegni, complessivamente 2.500 euro, i debiti, che ammontano a 4.000 euro.

Avremo come risultato una posizione finanziaria netta che corrisponde a -1.500 euro. In questa situazione quindi il risultato è negativo. Significa che l’azienda si trova in uno stato di indebitamento finanziario.

I nostri partner

Istituti presenti su internet con offerte legate a prestiti e finanziamenti.
(L’elenco è indicativo e non esaustivo, non tutte le finanziarie hanno una relazione con Finanziamenti.it)

TRIBOO Copyright © 2018 Triboo Direct, tutti i diritti riservati. Realizzato da Triboo Direct S.r.l. - viale Sarca 336 Ed.16 - 20126 Milano Partita IVA n. IT09290830968