Unlikely to Pay: cosa sono gli UTP

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Gli UTP o Unlikely to Pay indicano dei crediti che letteralmente si riferiscono alla definizione “improbabile che paghi”. Si tratta di un risultato di un finanziamento che una banca concede ad un debitore e che in futuro si potrebbe ritrovare nelle condizioni di essere in difficoltà nel mettere in atto un adeguato rimborso. In realtà questa categoria di crediti è ancora poco conosciuta. Tuttavia, considerando che il mercato è soggetto a continue variazioni, potrebbe trattarsi anche di una tipologia di crediti destinata ad entrare sempre con più rilevanza nell’ambito dei finanziamenti attuali. Eppure il sistema bancario italiano sembra dirsi piuttosto spaventato dai UTP. In particolare anche la Banca d’Italia considera questo tipo di crediti con una certa criticità.

Unlikely to Pay: perché sono importanti

Attualmente gli UTP stanno acquistando sempre più importanza nell’ambito delle operazioni finanziarie e quindi del mercato che interessa anche il nostro Paese. Sembra che si stia affermando sempre di più un nuovo business che consiste nella cessione degli Unlikely to Pay.

Gli ultimi dati sulla questione sembrano andare tutti proprio in questo senso. Se ci riferiamo per esempio al 2017, il 36% dei bilanci delle banche era rappresentato proprio dagli UTP lordi, per un totale di circa 99 miliardi. È stato calcolato che gli UTP netti corrispondevano a circa 66 miliardi.

Anche questa cifra ci fa rendere conto delle dimensioni che sta assumendo il fenomeno. Una parte di questi finanziamenti classificati come UTP, se gestita adeguatamente, può trasformarsi in crediti buoni, fondamentali per gli istituti bancari.

È logico però che bisogna sempre tenere conto del fatto che un mercato vivace degli UTP appare poco realistico, perché per farlo ripartire bisognerebbe puntare su un sistema creditizio molto reattivo, potendo contare anche sulle persone competenti capaci di far credito e di non puntare esclusivamente al recupero dei crediti stessi. È insomma un rischio elevato, che spesso le banche non sono pronte a sostenere.

Cosa si ottiene puntando al recupero degli UTP

Potendo contare su alte competenze in campo finanziario, le nostre banche avrebbero la possibilità di puntare al recupero degli UTP, ponendosi anche degli obiettivi di non poco conto. Il recupero dei crediti dà la possibilità di lavorare i crediti stessi, in tempi relativamente brevi, per poi raggiungere la finalità di incassare quanto più è possibile.

In tutto questo è da considerare anche la storia del cliente legato agli UTP. Di solito si tratta di clienti di cui la banca conosce perfettamente le condizioni da anni. È chiaro che nei confronti di alcuni clienti l’istituto bancario può fare veramente ben poco. Per altri invece la banca dovrebbe sempre tenere presente che è possibile risollevare la situazione, magari dando tempi più lunghi e procedendo attraverso una ristrutturazione del credito, per permettere loro di crescere nel tempo.

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