Bankitalia: i prestiti delle banche torneranno a crescere solo a fine 2012

La Banca d’Italia fa i conti in tasca alle famiglie italiane e certifica ciò che già tutti sapevano da tempo: nei primi nove mesi del 2011 la ricchezza netta delle famiglie è diminuita a causa della recessione, anche se la ricchezza “reale” è rimasta la stessa. Più poveri, insomma, per effetto della finanza, ma i debiti restano stabili, nonostante il mercato delle compravendite immobiliari sia in continuo e progressivo calo.

Secondo le stime di Bankitalia, insomma, i prestiti delle banche alle famiglie ed alle imprese riprenderanno a crescere solo neigli ultimi mesi del 2012 e ci vorrà ancora tempo affinché gli effetti dei prestiti della BCE alle banche italiane facciano una differenza per i consumatori. Previsioni positive, dunque? Non tanto, anche perché da gennaio del 2013 comincerà a ridursi anche il rapporto debito/pil dell’Italia.

Nel frattempo, coloro che tra famiglie e imprese avevano usufruito delle moratorie sui mutui del 2009 sono già tornati a pagare regolarmente le rate e sembra che riescano ad adempiere ai loro obblighi. Segno che un aiuto per rifiatare serve davvero per fare la differenza.

I nostri partner

Istituti presenti su internet con offerte legate a prestiti e finanziamenti.
(L’elenco è indicativo e non esaustivo, non tutte le finanziarie hanno una relazione con Finanziamenti.it)

TRIBOO Copyright © 2018 Triboo Direct, tutti i diritti riservati. Realizzato da Triboo Direct S.r.l. - viale Sarca 336 Ed.16 - 20126 Milano Partita IVA n. IT09290830968