Finanziamenti pubblici: Wto ha sanzionato Boeing

La Ue ha depositato presso la WTO una richiesta per l’applicazione di sanzioni annuali per un valore di 12 miliardi di dollari, a seguito del mancato rispetto da parte di Boeing del verdetto espresso chiaramente nell’ambito della sentenza finale della WTO del marzo 2012. Si tratta della richiesta di sanzioni più elevate mai presentata in sede WTO e segue la perdita più grande mai subita da una delle parti nella storia della WTO. Nel marzo 2012 a Boeing sono stati concessi sei mesi di tempo per applicare la sentenza. La WTO ha condannato Boeing per gli aiuti di stato, locali e federali, ricevuti per ciascuno dei suoi attuali programmi per gli aeromobili civili. Nell’ambito di una richiesta depositata presso la WTO è apparso evidente che Boeing non ha applicato la sentenza. Tenendo conto di questo mancato rispetto, la questione entra in una nuova fase: sanzioni che fanno seguito alla conferma che Boeing continua a distorcere il mercato con delle sovvenzioni finanziate dai contribuenti.

“Airbus ringrazia la Commissione Europea per aver preso le misure necessarie”, ha dichiarato Maggie Bergsma, portavoce di Airbus. “Tuttavia, si tratta solo della tappa successiva di una guerra commerciale innescata da Boeing nel 2004. Per anni Boeing ha negato decenni di aiuti governativi ma in marzo ha infine dovuto prendere atto di una sentenza radicale. Ci dispiace che Boeing continui una battaglia legale che avrebbe potuto essere risolta da tempo attraverso un accordo bilaterale. Abbiamo a più riprese avanzato delle proposte, ma siamo pronti ad andare fino in fondo se è quello che la controparte desidera”.

Queste le richieste del verdetto finale della WTO di marzo:

  ·       Il ritiro di “almeno 5,3 miliardi di USD” in aiuti federali già ricevuti da parte di Boeing.

  • ·       L’eliminazione di 2 miliardi di dollari supplementari di future sovvenzioni illegali sia statali sia federali.
  • ·       La cessazione di tutti i programmi di aiuto alla ricerca da parte del Dipartimento della Difesa (DOD) degli Stati Uniti e della NASA destinati a Boeing, inclusi i finanziamenti, l’utilizzo da parte di Boeing delle infrastrutture governative, e il trasferimento  a Boeing dei diritti di proprietà industriale.

La sanzione annuale di 12 miliardi di dollari richiesta dalla Ue è giustificata dalla conferma da parte del panel della WTO che l’effetto di queste sovvenzioni va ben oltre il loro semplice valore nominale, a causa delle loro molteplici implicazioni. Ad esempio, secondo la WTO Boeing non sarebbe stata in grado di lanciare il 787 senza sussidi illegali. La richiesta attuale contraddice la tesi di Boeing secondo cui le conclusioni della WTO non avranno conseguenze di rilievo per Boeing.

Per ulteriori informazioni sull’esame dei casi da parte della WTO sul sito di Airbus.com

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