Pensione troppo bassa: le negano il prestito

Aveva la pensione troppo bassa, e la banca le ha negato la cessione del quinto. E’ purtroppo una storia vera avvenuta di recente a una pensionata,  Rosa Cottone, la cui storia è stata raccontata dal quotidiano La Nazione. La pensionata si è vista negare dall’Inps e la possibilità di ottenere un finanziamento di 5.000 euro, da rimborsare tramite cessione del quinto.  Il prestito le era stato accordato sulla parola da un istituto di credito fiorentino.Il denaro, secondo quanto riporta La Nazione, aveva uno scopo di necessità, visto che la somma doveva servire per lavori di riscaldamento e ristrutturazione nell’abitazione di Rosa, che da vent’anni vive da sola.

Peccato che la donna può contare di soli 460 euro al mese di pensione. Una cifra che basta a malapena a coprire spese correnti. Ecco perchè Rosa aveva chiesto un finanziamento: aveva bisogno di liquidità per pagare bollette e riparare alcuni infissi di casa, per proteggerla dal freddo invernale.

E così, si era rivolta a una banca per fare la richiesta di finanziamento. In linea di massima, le avevano accordato il prestito, anche perchè il fatto di avere una pensione costituiva una garanzia e  per il rimborso del finanziamento la donna avrebbe potuto ricorrere alla cessione del quinto della sua pensione. Prima però di poter versare l’eventuale importo di una rata,  l’Inps verifica la presenza di alcune condizioni, tra le quali il possesso di una pensione di ammontare superiore al minimo. Una misura fatte per “proteggere” i più indigenti, e non ridurli quindi all’indebitamento, ha finito però con il penalizzare la signora Cottone, che si è vista così negare il prestito

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