Smartika: il prestito tra privati

smartika

Smartika è un servizio di social lending, che gestisce, cioè, prestiti tra privati dal 2012. Consente quindi ai privati di chiedere un prestito ad altri privati a condizioni vantaggiose per ambo le parti.

Il servizio è regolamentato e controllato da Banca d’Italia e Smartika Spa è un operatore finanziario a tutti gli effetti, autorizzato a prestare i servizi di pagamento e il cui azionariato si compone di imprenditori privati e professionisti.

Come funziona Smartika

Il servizio offerto da Smartika funziona completamente online compilando una richiesta e fornendo informazioni personali, sul reddito e sullo scopo del prestito. Bisogna essere maggiorenni e residenti in Italia con un reddito derivante da lavoro dipendente, autonomo, atipico o da pensione.

Dal sito Smartika è possibile richiedere un ammontare compreso tra 1.000 a 15.000 euro, rimborsabili in 12, 24, 36 o 48 mesi. La risposta sulla finanziabilità e le condizioni del prestito (tasso di interesse, entità della rata e possibili alternative) si conoscono in pochi minuti.

Se le condizioni proposte rispondono alle esigenze del richiedente, questi dovrà inviare la documentazione necessaria a riprova di quanto dichiarato online e il contratto firmato in cui si sottoscrive l’impegno a ripagare i Prestatori. I controlli sulla finanzi abilità e la storia creditizia del richiedente vengono effettuati in pochi giorni e il denaro richiesto viene erogato sul conto corrente.

Come avviene per i prestiti personali “tradizionali”, il rimborso delle rate avviene tramite addebito automatico sul conto corrente. Sarà poi cura di Smartika suddividere l’importo tra o prestatori, in base alla quota capitale di ciascuno. Il finanziamento può essere estinto in qualsiasi momento senza pagare alcuna penale.

Chi sono i prestatori e come vengono tutelati

I Prestatori Smartika devono essere residenti in Italia e maggiorenni nonché titolari di un conto corrente intestato o cointestato in Italia. Ciascuno di essi può investire fino a 50.000 euro altrui per finanziare i prestiti dei richiedenti

Per tutelare i prestatori, che sono persone del tutto normali (pensionati, impiegati, professionisti, imprenditori o anche persone che in passato ha ottenuto un prestito con Smartika) e devono avere la certezza che il denaro prestato venga restituito, i richiedenti devono sottostare a una serie di precise condizioni, oltre a essere maggiorenni e residenti in Italia.

Devono, cioè, avere un’identità confermabile e un reddito dimostrabile (nonché tale da poter sostenere il prestito richiesto) ed essere titolari di un conto corrente bancario o postale. Non devono avere gravi precedenti di insolvenza né essere eccessivamente indebitati.

Perché Smartika è conveniente

Il TAEG proposto da Smartika, sostiene la società sul suo sito, è inferiore del 25% di quello medio di banche e finanziarie, rilevato da Banca d’Italia ai fini antiusura. E questo proprio in virtù del rapporto diretto tra chi chiede il prestito e chi lo finanzia.

Su un prestito di 5 mila euro con restituzione a 36 mesi, la rata può variare da 157,33 a 167,50 e il TAEG da 5,8% a 10,4%. Il totale da rimborsare: da 5.736,05 a 6.102,03 (incluse commissioni Smartika, contributo Smartika Lender Protection, spese di incasso e premio assicurativo
La gestione del trasferimento di denaro tra privati attraverso la piattaforma online Smartika rientra nel novero delle attività di intermediazione di pagamenti, introdotte in Italia con il d.lgs 11/2010 del 27 gennaio 2010. La Società è tenuta a mantenere un patrimonio di vigilanza, ad avere un sistema di controlli completo (risk, compliance, internal audit e revisori contabili) ed è soggetta alla vigilanza di Banca d’Italia.

Come guadagnano i prestatori e come guadagna Smartika

Ciascun prestatore versa una commissione annuale pari all’1% della somma in prestito: se ad esempio presta 1.000 euro al 7% guadagna 70 euro di interessi ogni anno se l’intera somma è sempre in prestito e ripagata e dovrà pagare una commissione di 10 euro, che viene addebitata mensilmente sul conto di corrente. Per gli importi non ancora prestati e per quelli già ripagati non viene chiesto nulla, cosi’ come la commissione non viene detratta se un prestito non viene ripagato.

I Richiedenti, a loro volta, pagano una commissione commisurata alla somma erogata con un importo minimo di 40 euro. Viene inoltre addebitata loro una somma di 2 euro all’incasso della rata mensile (nessun addebito nel caso di prestiti a 12 mesi).

Smartika guadagna quindi dalle commissioni versate da Prestatori e Richiedenti.

I nostri partner

Istituti presenti su internet con offerte legate a prestiti e finanziamenti.
(L’elenco è indicativo e non esaustivo, non tutte le finanziarie hanno una relazione con Finanziamenti.it)

Triboo Media s.r.l. (società socio unico) - Viale Sarca 336 - Edificio 16, 20126 Milano (MI) Cap. Soc. 1.250.000,00 euro i.v. - P.IVA, C.F. e CCIAA di Milano IT06933670967 - REA MI-1924178 tel. +39 02 64741433 - fax +39 02 64741494 Società sottoposta alla direzione e coordinamento di Triboo Spa - all rights reserved - Viale Sarca 336, Edificio 16 - 20126 - MILANO (MI) - Capitale Sociale Euro 28.740.210,00 i.v. . P.IVA 02387250307 - codice fiscale e numero iscrizione al registro delle imprese CCIAA MI: 02387250307.
Managed by Leadoo S.r.l.