Stati Uniti: il contante sta andando in pensione

Chi è stato almeno una volta negli Stati Uniti lo sa: si va al supermercato e si paga con carta di credito qualsiasi acquisto al di sopra dei 5 dollari. Se si tira fuori una banconota, già ti guardano come un “old-fashioned” sentimentalista. I cassieri non sono abituati a maneggiare soldi veri, contare e dare i resti è una cosa abbastanza bizzarra (e, diciamocelo, una perdita di tempo) nella patria delle carte di credito. Dopo aver vissuto qualche tempo nello stato di Washington me ne sono fatta un’idea precisa. E se al supermercato comunque qualche raro avventore che paga in contanti lo si trova, provate ad andare in uno di quei posti tecnologici e all’avanguardia come un negozio di informatica.

Lo scorso settembre capitai all’Apple Store di Seattle e acquistai qualche regalo per amici e parenti (il cambio e i prezzi, per certi prodotti, è decisamente favorevole). Salvo poi dire al cassiere (se di cassiere si può parlare, in un “negozio” fantascientifico dove viene sovvertito l’ordine metafisico dello spazio) che volevo pagare in contanti. Sguardo vacuo e voce stridula dietro l’auricolare con microfono. “Cash?” ripete sbalordito. In fondo, era solo qualche centinaio di dollari. Il poverino sbatte un paio di volte le palpebre, come se si stesse svegliando da un incubo, e mi dice “Non so se prendiamo contante… vado a chiedere”. E corse via in mezzo alla folla. Mi sentii più o meno come un marziano.

Se vi state chiedendo come è finita la storia, la risposta è sì: in fondo basta pagare, e prenderebbero anche le conchiglie dei Maori. I miei dollari, però, erano gli unici presenti nel cassetto di sicurezza di un Apple Store che fattura centinaia di migliaia di dollari al giorno.

Quel che è certo è che il contante sta rapidamente scomparendo dalle casse e dalle mani degli Statunitensi: il denaro elettronico è ormai l’unica forma di pagamento capillarmente diffusa, tanto che se in Italia ci sono ancora molti posti dove non è possibile pagare con carta di credito, là cominciano ad essercene dove i contanti sono malvisti. “Perché costui non ha una carta di credito? Avrà dei problemi legali? Avrà dei problemi economici?” e così parte l’ombra del sospetto.

UN PO’ DI DATI

A confermare questo trend ormai evidentissimo sono i dati del censimento del Tesoro americano: le banconote da 5 dollari in circolazione sono ai minimi da 30 anni a questa parte, e i biglietti da 10 dollari non vengono neanche più stampati.

Il consiglio? Se andate in vacanza negli States, lasciate stare il contante (al massimo, può esser buono per ricordo)… una carta di credito o di debito vi procurerà la migliore accoglienza possibile e sorrisi a profusione.

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