Prestiti agevolati per i giovani avvocati

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Per i giovani avvocati iscritti al CNF, il Consiglio Nazionale Forense, sono disponibili dei prestiti agevolati che vengono erogati dal Banco BPM in accordo con la Cassa Nazionale Forense. Si tratta generalmente di finanziamenti che sono disponibili per quei legali che sono all’inizio della loro attività e che hanno bisogno di una certa liquidità anche per avviare il loro studio. Oppure i soldi concessi possono essere utilizzati per la ristrutturazione dello studio stesso. Complessivamente il fondo disponibile ammonterebbe a 100 milioni di euro. Vediamo come funziona la procedura, come richiedere i prestiti e quali sono i requisiti che bisogna avere per accedere al bando della Cassa Forense.

Prestiti agevolati per giovani avvocati

I prestiti agevolati per i giovani avvocati rientrano nel fondo di garanzia per le PMI che il Ministero dello Sviluppo Economico e quello dell’Economia e delle Finanze hanno istituito con la legge 662 del 1996. Secondo le normative vigenti, questi finanziamenti vengono concessi in maniera molto rapida. Basta semplicemente seguire la procedura per i prestiti online e inviare i documenti richiesti, per poi formalizzare l’accordo rivolgendosi ad una delle 2.300 filiali del Banco BPM che si trovano su tutto il territorio nazionale.

I finanziamenti agevolati servono da supporto allo sviluppo dell’attività professionale, possono essere utilizzati per acquistare la strumentazione di cui si necessita per svolgere l’attività, per acquistare materiale per lo studio o per ristrutturarlo.

I requisiti richiesti

Per essere ammessi alla selezione e quindi ricevere i finanziamenti agevolati, il bando della Cassa Forense richiede una serie di requisiti:

  • bisogna essere in regola con le comunicazioni di reddito alla Cassa;
  • occorre aver dichiarato un reddito professionale che non superi i 40.000 euro;
  • si devono avere meno di 35 anni;
  • si deve essere iscritti alla Cassa Forense da almeno 2 anni, che possono comprendere anche i periodi di praticantato;
  • il richiedente non deve aver avuto benefici dalle agevolazioni previste dal bando indetto per l’anno 2017.

Secondo le norme, il criterio dell’iscrizione alla Cassa Forense è fondamentale. Se per un motivo o per un altro interviene la cancellazione dalla cassa, l’avvocato a cui è stato concesso il contributo non potrà più beneficiare delle agevolazioni e quindi dovrà provvedere a pagare integralmente tutti gli interessi, a partire dalla prima rata disponibile.

Come richiedere i prestiti agevolati

I giovani avvocati, per richiedere il prestito agevolato, devono utilizzare la funzione telematica apposita disposta sul sito internet della Cassa Forense. Per visualizzare la funzione devono accedere con il loro account entro il 31 ottobre o comunque prima che vengano meno i fondi disponibili complessivamente.

La Cassa Forense si occuperà di accertare i requisiti posseduti dai candidati e poi invia tutti i dati alla Banca Popolare di Sondrio per mettere in atto un’istruttoria. A quel punto si potrà procedere all’erogazione delle somme richieste, secondo l’ordine cronologico di presentazione della domanda. L’ente si impegna a concedere da 5.000 a 15.000 euro, che potranno essere rimborsati dai giovani professionisti nel corso di 5 anni.

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